Nulla è più sconnesso e isolato. C’è sempre qualcuno che lì fuori che ci guarda, ci osserva, ci imita e compete con noi. C’è sempre qualcuno con il quale ci relazioniamo in modo costante e continuo e che ci fa andare oltre. I confini del mio e del tuo in quest’area spariscono e passiamo alla prima persona plurale: nostro. I nostri punti di forza si espandono e le nostre debolezze si mitigano. In quest’area abbiamo un megafono e un microscopio. Grazie al “noi” siamo più forti.

Dicevamo però che c’è sempre chi ci guarda e ci osserva e il mondo è grande e vario. Qualcuno lo fa meglio, qualcuno lo fa peggio e qualcuno non lo fa. Considerare questi aspetti diventa fondamentale per comprendere opportunità e minacce ed è anche l’obiettivo della Sswwot.

Un gioco che getta nuova luce su uno strumento classico per ragionare tra carte, domande e confini sconfinati che prima non avevi considerato.